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lunedì 6 gennaio 2014

#honeymood ep. 5



Siamo bruciati! 

Dopo giorni di camminate, pioggia -almeno una spruzzata ogni due giorni, musei, villaggi, chilometri di strada macinati nel bel mezzo di paesaggi alla mulino bianco, visite al parlamento -a Wellington, superba, gratis, intelligente, interessante e con una sezione dedicata alle suffragette che hanno portato la Nuova Zelanda a essere la prima nazione che ha dato alle donne il diritto di voto nel 1893, insomma dopo tutto questo siamo arrivati a una cittadina di mare, Kaikoura, dove il sole picchia di brutto. 
Per la prima volta abbiamo dedicato la mattina al dolce far niente stando sdraiati in spiaggia. Qui il concetto di spiaggia è abbastanza diverso da quello che abbiamo in Italia: niente ombrelloni, pochissime persone, quasi niente bagno, niente o poco costume la gente viene vestita o svestita come vuole, tanto tanto sole e natura e animali. Questa mattina in lontananza c'erano i delfini che giocavano a fare un po' di acrobazie e domani all'alba andremo a cercare qualche balena...sperando di non trovare quelle assassine! 

venerdì 3 gennaio 2014

#honeymood - ep.4



Siamo nel letto riscaldato del Park Travellers Lodge, Tongariro National Park, e i miei capelli puzzano ancora di carne dei "kings of barbecue".
Dopo il lusso dei primi hotel siamo ora al nostro terzo ostello. 
La prima esperienza a Coromadel è stata disastrosa e ci ha spinto ad annullare la prenotazione a Rotorua per scegliere il più elegante Distinction Hotel, ma se fossimo andati avanti così non sarebbero bastati due matrimoni per ripagare tutte le spese e quindi ci siamo attenuti alle scelte precedenti, rimanendo piacevolmente sorpresi.
È da due sere che ci cuciniamo da noi e nelle cucine comuni degli ostelli, mentre cerchi di pulire le pentolacce a disposizione e di ritagliarti un posticino ai fornelli, riesci a chiacchierare con un sacco di gente e a spiare le ricette degli altri (Chiara se ci fossi tu!).

Quasi tutti cucinano schifezze, tedeschi, svedesi e scozzesi: pasta buttata in acqua fredda e cotta per una ventina di minuti da mangiare condita con sugo di pomodoro e mais (visto questa sera con i miei occhi); pasta cotta e insalata fresca mescolate assieme; riso in busta e fagioli in scatola messi a bollire in pentola, un gran mix di ricette, di viaggi e di storie di ragazze e ragazzi che quasi sempre sono qui in Nuova Zelanda con un visto di lavoro di un anno. 

I "kings of barbecue", i re del barbecue, li abbiamo conosciuti poco fa. Un padre e due figli della classica stazza neo zelandese (enorme) che hanno grigliato carne per 40 persone, asiatici e brasiliani in viaggio accompagnati da questo signore che di lavoro fa il tour operator. 
Ovviamente durante tutta la preparazione hanno tracannato birra come se non ci fosse un domani, e ovviamente sono rimasti fuori in maglietta tutto il tempo, anche quando noi siamo rientrati a vedere tutti assieme "Il Signore degli Anelli", è un must qua. Nella sala comune di ogni ostello che si rispetti non può mancare un televisore con DVD che proietti "Il Signore degli Anelli": ieri a Taupo abbiamo visto l'episodio 3, oggi siamo ripartiti dal primo. Aspetteremo la prossima tappa ostello per finire la trilogia!