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giovedì 5 giugno 2014

Arrivederci amore ciao



Sono passati ormai due mesi e Terrazza Tartini è rimasta muta per tutto questo tempo. Che dire, stavamo solo cercando le parole per salutarvi.

È finita l'avventura. Terrazza Tartini - quella vera - ospiterà nuovi inquilini e nuove avventure: magari delle studentesse o una famiglia o tanti amici oppure una persona sola, chissà.

Ci piace immaginare che le nostre storie rimangano in un cassetto. Come quando vai in albergo e trovi il Vangelo o la Bibbia.
 
Il prossimo inquilino troverà i racconti di due amiche tanto diverse, ma così uguali da avere una vita opposta e parallela, troverà le storie di tutti gli amici e le amiche passati dalla Terrazza per caso o perché invitati come ospiti, coinquilini, cuochi improvvisati. Il rumore delle feste, i compleanni, le litigate, le prime cene, le dichiarazioni d'amore, i pranzi in famiglia in una giravolta di echi e di suoni.

Nel frattempo le due amiche sono cresciute, si sono sposate. Qualcuno si è fidanzato e qualcuno no. Qualcuna diventerà mamma presto, qualche amica lo è già diventata. Qualcuno diventa grande e qualcuno non lo vorrebbe.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno scritto o letto almeno una volta, noi vi salutiamo, ma tranquilli, non vi abbandoniamo.

martedì 31 luglio 2012

Facciamo le valigie


E' veramente tempo di vacanze e anche Terrazza Tartini goes on holiday, ma non vi abbandona. Abbiamo pensato di raccontarvi le nostre vacanze (e sono bene accetti i racconti anche delle vostre). Posti da vedere, luoghi interessanti e storie divertenti che facciano da contorno. Noi cominciamo con le nostre.

L'inizio del viaggio è Bruxelles. Con una macchina affittata dall'italia in via waterloo e un piccolo errore dell'agenzia che ci voleva mandare a Waterloo.
Sotto la pioggia ci mettiamo in viaggio e tra una canzone e un'altra arriviamo al confine tra il Belgio e la Francia, su quella che viene chiamata Côte d'Opale.
Primo consiglio: non fermatevi a visitare le città, grandi o piccole non ne vale la pena.
Secondo consiglio: fatevi un bagno di natura. Campi verdi vastissimi che arrivano a strapiombo sul mare. Mucche bianche e capre brucano erba verde e guardano la manica sognando di essere pesci.
Strade deserte accompagnate da grandi pale eoliche che salutano da lontano.
Terzo consiglio: se ad un certo punto vedete un campo di fragole e gente accasciata che le raccoglie sotto una pioggia sottile, fermatevi!
E' quello che si dice dall'agricoltore al consumatore: vi danno una scatola di cartone e vi dicono di prendere quante fragole volete. Andate alla cassa, pagate, le sciacquate nel lavandino di un albergo e le mettete in bicchieri di plastica. Buona colazione!
Pesce o carne. Spiagge bianche e lunghe o faraglioni a strapiombo sul mare. Città di mare un po' fighette, piene di inglesi. Con una bassa marea lunga più di un kilometro e ragazzi che si divertono a fare kite surf.
Alberghi presi il giorno prima su booking aspettando di trovare un Wii fii libero.
Fermatevi a Touquet Paris plage e fatevi un giro su una bicicletta affittata e arrivate fino al porto per vedere le barche spiaggiate a causa della bassa.

Quarto consiglio: fermatevi ad ammirare il paesaggio di Cap Blanc Nez e Cap gris Nez, non potrete fare a meno di rimanere sbalorditi dalla bellezza di questi posti. Dove fu combattuta la seconda guerra mondiale, e a ricordarcelo, oltre i musei, anche i cimiteri militari, bianchi e ordinati.
Prima di partire guardate le previsioni e infischiatevene. Se siete fortunati splenderà il sole.

martedì 31 gennaio 2012

Specchio riflesso se ti muovi sei un cesso


Buongiorno
Non sono un residente, ma solo un utente della famosa Terrazza Tartini.
Utente perché ho utilizzato gli spazi, ne ho consumato gli oggetti e spaventato gli insetti che vivevano sotto.
O nella terrazza propriamente detta dove non manca mai il tavolino ove sopra si è mangiato una zuppa bollente a Luglio.
Luglio col bene che ti voglio come ne voglio a chi ha condiviso gli spazi e gestito gli scazzi.
Pazzi come i vicini sia sopra che di fianco. Sotto no, ci sono le bici e i capricci di chi alza il naso e non ci vive sulla terrazza.
Il sole bacia i belli, ma i brutti pure perché il sole c’è e mica ha un riconoscitore facciale che dice se sei bello o brutto.
E sulla terrazza c’è spesso il sole, poche volte la pioggia manco fossimo a Chioggia con le sue vongole e i suoi odori.
Ecco gli odori di quelli ne ho sentiti molti, e anche creati perché quando sei rilassato cerchi di non trattenere.
Trattenere è un concetto che non deve appartenere a chi vive. Perché ingrossare il fegato quando si può rimpicciolire il mondo.
Mondo cane dicono quelli che viaggiano e odiano i gatti. Io amo i cani e a volte odio il mondo.
Ma adesso non dobbiamo essere tristi, la tristezza è per i disillusi. Quelli che non credono che il cambiamento porti bene.
Quelli portano sfiga. Ma io sono l’eroe della mia storia e non devo credere alla sfortuna. Ma ci credo. E credo che rimarrà un piccolo vuoto.
Ma basterà il tempo di vedersi allo specchio di un’altra casa con la persona che ci starà vicino (a quello specchio) per tutta la vita e ci innamoreremo di un’altra terrazza.
p.s.

venerdì 27 gennaio 2012

Viva le cene estemporanee


Ti svegli la mattina e decidi che hai voglia di una cena. Chiami il tuo fidanzato ed è d’accordo con te, chiami la tua coinquilina che - grazie all’allineamento dei pianeti – non ha nulla da fare e quindi ti dice di sì. Lei chiama il suo fidanzato. Tutti d’accordo. Cosa è successo?
A quel punto non puoi deluderli e fai tutto da sola. Basta prendere 4 branzini freschi. Cosa si festeggia? La mia prossima partenza, il lavoro che arriverà, gli amici e le convivenze, i nuovi arrivi e la nostalgia.
Tutto viene condito da vino bianco pasticcini, e yougurt alla stracciatella. Peccato che la serata per qualcuno sia finita in bagno, e non per colpa del cibo che ho cucinato.

Per preparare i branzini al cartoccio per quattro persone:
Comprare un branzino a testa e farlo pulire dalla pescivendola
Mettere il branzino sulla carta stagnola
Tagliare delle fette di limone e metterle nella pancia del branzino e un po’ di lato
Stessa cosa va fatta anche per capperi e alloro
Sale e olio qb.
Chiudere il cartoccio e infilare i pesci nel forno per 20 minuti a 200 gradi

Trucchi del mestiere: il pesce è cotto se è facile tirar via la pelle!

Arabian style


Nel cuore di islamabad, tra viale Jenner, pizzale Macichini e Carlo Imbonati. A Terrazza Tartini non ci facciamo mancare niente: i vicini di casa egiziani, Kebap, macellai specializzati, spezie e phone center. E siccome non volevamo essere da meno, abbiamo inaugurato la casa a suono di Rock The Casbah obbligando i nostri invitati a camminare scalzi, indossare una cintura da bellydancer e mangiare cous cous. Siamo state meno intransigenti per la questione dell'alcool. Musica araba fino all'una e piedi neri. Insomma se non fosse per il colore di capelli, non capirebbero che siamo italiane. Più integrate di così? E per non destare dubbi nei nostri vicini, Hossam Ramzy a tutto volume quando si stira!


Consigli per un buon movimento di bacino:
Mettetevi davanti a uno specchio con le gambe un po' aperte e le ginocchia piegate con le mani sui fianchi. Muovete i fianchi prima verso destra poi verso sinistra, ripetutatamente. Destra sinistra, destra sinistra. Ora accendete la musica e provate ad andare a ritmo.

Un g-lounge di casa


Trovare casa. Poco meno di due settimane di tempo e annoiate dalla ricerca di annunci su internet, ci mettiamo a girare in zona isola a Milano per trovare cartelli di affitti per un bilocale non troppo costoso. Dopo una serata di ricerca, l'unica possibilità rimasta è quella di affittare un negozio con tre vetrine e decidere di ricreare un grande fratello locale con l'idea di fare del business e guadagnarci dei soldi!
Non male come idea, se non fosse per qualche problemino di privacy.
Ok una settimana è passata e non abbiamo concluso nulla, proviamo di nuovo. Un amico di amici di zie di nonni e parenti ci fa vedere un trilocale da affittare, ma l'appartamento non ci piace molto. Allora ci fa vedere un bilocale. Appena entriamo capiamo che sarà nostro, l'immagine di noi in quella casa era perfetta. Ma soprattutto ci ha colpito il terrazzo: enorme e luminoso. Un cd chill out, un bicchiere con l'ombrellino e montagne di olive.  E' il posto giusto.